La comunicazione personalizzata nelle incentivazioni


lunedì 21, novembre 2011


In una campagna di incentivazione rivolta a professionisti, la comunicazione diretta e personalizzata può essere un elemento estremamente utile per coinvolgere non solo il destinatario della campagna ma anche la forza vendita aziendale.

Lo sa bene Brionvega, marchio sinonimo di innovazione stilistica, tecnologia e gusto estetico, acquistato nel 2004 da SIM2 Multimedia per realizzare e distribuire nuovi prodotti o riedizioni dei prodotti storici del brand.

Gli elementi di successo del marchio, che dura dagli anni ’60, sono da sempre basati sulla facilità d’uso dei suoi prodotti, su un controllo di produzione rigoroso, sul rispetto della normativa più severa e sul miglioramento costante di ogni singola prestazione.

Per gestire la campagna di incentivazione Brionvega Challenge 2011, rivolta a forza vendita e clienti, l’azienda sfrutta la piattaforma TOP CLASS Multichannel per l’invio di comunicazioni periodiche e personalizzate al target interessato.

Chiediamo a Carlo Segato, direttore Mercato Italia, di spiegarci i motivi che li hanno portati ad utilizzare una piattaforma multicanale per la gestione di una incentivazione con Catalogo a oggetti.

D: Quanto ritiene importante la comunicazione periodica e tempestiva ai suoi clienti in una operazione di incentivazione?
R: E' fondamentale ricavarsi uno spazio di attenzione nell'ambito dell'attività giornaliera del Cliente, con un messaggio ben distinto fra tutta la comunicazione che viene erogata continuamente.


D: La possibilità di allestire e inviare in breve tempo comunicazioni tramite e-mail per informare i clienti su nuove promozioni o iniziative, ha influenzato il progetto della meccanica della promozione?
R: Tutti sono gratificati dal sentirsi al centro dell'attenzione. Se un rivenditore riceve una lettera, col proprio nome e cognome, da una Casa fornitrice, soprattutto se di grande marca, questa non è più un'entità lontana, ma un partner vicino. Al quale si è portati a riservare un'attenzione particolare proprio perché oggetto di un'attenzione personale. E' evidente che così si possono adottare meccaniche molto puntuali, sapendo di poter contare su un tasso di attenzionalità elevato. Ad esempio si può lavorare sulla stagionalità anche breve di singoli prodotti, aumentando ulteriormente l'attenzione intorno a qualcosa di attuale per il Cliente stesso.


D: Il fatto di poter personalizzare i contenuti del testo di ogni e-mail, indicando ad ogni cliente il suo agente di riferimento, i crediti accumulati o il fatturato raggiunto, può incidere secondo lei sulla redemption della campagna?
R: Penso proprio di sì. L'Agente si sente impegnato e valorizzato nel suo ruolo sponsorizzato dall'Azienda. Il Cliente ha davanti una persona ben conosciuta che influisce nel suo business e con il quale ha tutto l'interesse ad avere una consuetudine di rapporto. E' evidente che stimolare un rapporto personale e diretto è più efficace che mandare una circolare generica "a tutti gli enti in indirizzo".


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